SAVERIO MARCACCI
osteopata al seguito del Campionato Italiano Trial

Guardando l’organigramma della Master, società che cura l’organizzazione del Campionato Italiano Trial 2003, più di un appassionato si è incuriosito della presenza di un osteopata e ce ne ha chiesto il perché; abbiamo girato la domanda direttamente all’interessato.
“ L’osteopata è colui che pratica una medicina alternativa e preventiva, basata su fondamenti di medicina tradizionale; al paziente non sono somministrati farmaci ma è sottoposto ad un trattamento manuale, tranne quando si incorre in una patologia organica. Il nostro campo specifico riguarda distorsioni, traumi, cervicalgie e colpi di frusta.”
L’osteopatia trova nel trial un’applicazione naturale?
“ Si, e la trova sia come prevenzione, per essere in ottima forma prima di un impegno agonistico, che nel caso di un trauma, sempre che non si abbiano lesioni ossee. In caso di necessità, un intervento a fine giro può essere molto utile per la prosecuzione della gara.”
Un tuo trattamento può quindi consentire ad un pilota di continuare la gara, anche dopo aver subito una distorsione o comunque un trauma non grave.
“ Si ma non solo, anche la domenica mattina, il pilota che ha un problema muscolare, anche a causa di un banale colpo d’aria, può mettersi in contatto con me per essere sottoposto immediatamente ad un trattamento che lo riporterà nelle migliori condizioni fisiche possibili.”
Spiegaci la tua funzione sui campi di gara.
“ Tutto è nato da un’idea di Sergio Parodi, che ha voluto offrire un nuovo servizio ai piloti del Campionato Italiano. Io sono a disposizione dei piloti già dal sabato in uno spazio riservato all’interno dei paddock, allestito con un lettino specialistico; inoltre ogni Giudice di zona ha il mio recapito telefonico ed in caso di necessità posso raggiungere le zone grazie ad un mezzo messomi a disposizione dall’organizzazione.”
Non siamo ancora ai livelli della Clinica Mobile del Dott. Costa ma si stanno facendo dei passi avanti significativi.
“ E’ il primo anno, a quanto mi risulta, che al Campionato Italiano è presente un servizio di questo tipo che va ad integrare la presenza dei presidi medici tradizionalmente esistenti e ciò può essere solo che un bene. E’ un progetto nuovo, forse ancora poco conosciuto dalla maggioranza dei piloti, ma sicuramente destinato a crescere in quanto costituisce un sicuro aiuto per affrontare al meglio la competizione.”
Nella attesa della 6° prova a Pragelato che consigli puoi darci?
“ I piloti che troviamo in queste competizioni sono per la maggior parte atleti preparati che spesso sono affiancati da preparatori specifici. I miei consigli possono essere utili ai piloti minori e a tutti gli appassionati. Fatta questa doverosa premessa possiamo affermare che il trial è uno sport in cui è fondamentale l’allenamento delle gambe e degli avambracci, comunque delle braccia in senso lato. Bisogna allenarsi per avere una buona disponibilità di fiato ed una grande resistenza, oltre che seguire un’alimentazione appropriata.
E’ molto utile prima e dopo una gara o un’uscita in moto, eseguire alcuni esercizi di allungamento che permettono alle fibre muscolari di recuperare gli stress. Con l’attività agonistica si ha un’accelerazione di tutti i ritmi, con un grande sviluppo d’ adrenalina, che non aiuta certamente i tessuti muscolari.”
Con un occhio rivolto a quei piloti che non hanno alle spalle un team che li supporti, e ai tanti appassionati, ritieni si possano fornire delle indicazioni utili a migliorare il loro modo di fare trial?
“ Certamente, possiamo preparare un qualcosa che possa aiutare un po’ tutti in modo più preciso.”
Ti prendiamo in parola.
“ Certo, darò volentieri dei consigli sia per la fase di allenamento che per il pre e dopo gara con trattamenti defaticanti che permettono di ridurre i tempi di recupero.”

SAVERIO MARCACCI e' reperibile al seguente numero
335.8310768